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Guidare in Kenya

 

 

bandiera-inglese

La guida a sinistra (non dimenticare la guida è a sinistra) comporta un livello di attenzione altissimo e una manualità diversa dovuta al cambio e al volante dalla parte opposta. Questo piccolo dettaglio non deve però inibire l’avventura automobilistica su strade e sterrati kenioti perché guidare in Kenya è, secondo me, un’esperienza da farsi.

 

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Prima di mettersi alla guida tuttavia, è necessario sapere:

 

  • Nel corso dei primi TRE mesi di soggiorno si può guidare con la patente italiana nella zona Malindi-Watamu e dintorni. A Mombasa, Nairobi ed il resto del paese è opportuno invece guidare con la patente internazionale.

  • Non esiste segnaletica stradale.

  • Gli autisti locali sono spericolati, imprudenti e incuranti delle norme stradali per cui:

  • Non aspettarsi - MAI - di ricevere la precedenza.

  • Il lampeggiare della macchina in senso opposto non significa 'ti cedo il passo' ma
    sto arrivando, stai fermo e fammi passare

  • Fronde di rami intorno a veicoli fermi segnalano guasto/veicolo in panne. Il corrispettivo del nostro triangolo.

  • Dossi o ‘bumps’ ovunque. Servono per rallentare la velocità delle auto, ma non sono mai segnalati da luci, quindi pericolosi se presi a velocità elevata soprattutto di notte.

 

 

 

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Attenzione a

 

Tenere finestrini e portiere ri-go-ro-sa-men-te chiusi e bloccati, la velocità con la quale mani esperte portano via cellulari-borse-orologi da polso è quasi una leggenda.

 

'Rinforzi' ai finestrini permettono di lasciarli aperti quando fa molto caldo.

 

Circolare nelle zone commerciali durante i giorni feriali e domeniche: con negozi chiusi e poco traffico le bande di malintenzionati si muovono più liberamente. Una delle attività preferite dei ragazzi di strada è prendere a sassate le macchine.

 

Olio lanciato sulle ruote porta a credere ad un guasto: il conducente scende dall’auto ed ecco materializzarsi un meccanico pronto ad intervenire: tempo e soldi persi.

 

Lancio di uova sul parabrezza: l’istintivo azionamento del tergicristallo crea una poltiglia pastosa che copre il vetro e induce a fermarsi.

 

Mai e poi mai fermarsi

 

anche se le tecniche per indurre a farlo sono tra le più estrose:

 

Richieste di aiuto vario dovute anche a (finti) incidenti.

 

Animali morti, sistemati di proposito in mezzo alla strada, inducono a fermarsi credendo di essere responsabili del loro investimento.

 

malintenzionati sono spesso d’accordo con le forze di polizia. Diffidare delle pattuglie che spuntano improvvisamente, quasi per miracolo.

   

 

È consigliato

 

Parcheggiare nei centri commerciali: si evitano noie e truffe dei parcheggiatori improvvisati.

 

Lasciare almeno 1-1,5 metri di distanza non solo tra una macchina e l’altra, ma anche dai cancelli dove si vuole entrare. Questo per avere modo di scappare in caso di pericolo.

 

Avere sempre il pieno di benzina.

 

Durante l’ultimo soggiorno siamo partiti da Diani Beach verso Mombasa con il serbatoio quasi vuoto e i tre benzinai incontrati sul percorso erano 'vuoti' anche loro, aspettavano il rifornimento. Solo l’ultimo, a Likoni, ci ha salvato quando eravamo già quasi a piedi!

 

 

Curiosità

 

 

Signore che guidano con guanti bianchi lunghi fino al gomito:

non sono comparse in film d’epoca, ma semplicemente riparano mani e avambracci dal sole cocente di tutti i giorni.

 

Semafori chiusi in griglie di ferro specialmente nei pressi delle università:

sono messe a protezione contro lanci di pietre durante manifestazioni o sommosse.

 

 

 

    

TOM TOM chiama SAVANA

 

Febbraio 2014: nel corso di un recente soggiorno in Europa abbiamo scaricato la mappa East Africa sul nostro Tom Tom e APP su smartphone. Tornati a Nairobi, ci siamo detti vediamo-se-funziona. La prova: Westlands Parkland Road - Nairobi centro città funziona! Il navigatore si è districato nel traffico di Nairobi meglio di un taxi matatu locale!

 

Un ranger nostro amico ha invece fatto la prova in mezzo alla savana e per la precisione:
  • Pista del Serengeti - Masai Mara National Park, appostamento leoni

Il Tom Tom ha localizzato perfettamente la postazione per cui, funziona! anche nella savana!
 
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